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Colico
Il paese di Colico è l’ultimo della sponda orientale del ramo
lecchese del Lario, si trova immerso in un grandioso scenario di
monti dominato ad Est dal Legnone, a Nord dalle cime del
Chivennate fra cui spicca il Sasso Manduino e ad Ovest dalle vette
dell’alto lago.
È un’importante località turistica, sia di soggiorno che di
transito: è, infatti, situato nel punto di convergenza delle
strade provenienti da Lecco, Chiavenna e Sondrio, cioè dalla
pianura e dai passi alpini e, ancora più lontano, dalla Svizzera e
dall'Austria.
Un punto chiave dei traffici fra il nord ed il sud, abitato
già in epoca romana e preromana, fortificato in epoca comunale,
devastato dal passaggio delle truppe straniere che si dirigevano
verso Milano, dalle pestilenze e dalle ripetute alluvioni
dell'Adda.
Riacquistò importanza con l’apertura delle strade dello
Stelvio, del Maloia e dello Spluga e con l'inalveamento
dell'ultimo tratto dell'Adda effettuato nel 1858, che permise la
bonifica del Piano di Spagna, oggi la più estesa ed importante
riserva naturale della Lombardia. .
Fra le molte gite che si possono effettuare partendo
dall’abitato una, breve e piacevole, conduce alla pittoresca
cappella di San Rocco nei cui pressi sono le “Torri di Fontanedo”,
attorno alle quali si sviluppò il più antico nucleo di Colico.
da visitare:
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