|
|
Sorico
Antico paese di pescatori della riva nord occidentale del lago
di Como fondato nel 1432 dopo che Olonio, borgata di fondazione
romana del Pian di Spagna, venne per l’ennesima volta distrutta da
uno straripamento del fiume Mera.
Il suo territorio comunale si estende fino a comprendere il fiume
Mera, che si collega al Lago di Mezzola, e il Pian di Spagna e,
fin dai tempi più antichi è luogo di passaggio e di scambio
commerciale.
Oggi è una delle mete turistiche preferite dagli appassionati
di sport lacuali. A supporto di queste attività esistono moderne
strutture private e pubbliche tra le quali il nuovo lido e il
nuovo porto.
Data la sua posizione strategica, alla fine del Lario e
all’imbocco della Valtellina e della Val Chiavenna, fece parte,
insieme a Dongo e Gravedona, alla Contea delle Tre Pievi Superiori
del Lario e, durante la decennale guerra tra Como e Milano
parteggiò per quest’ultima.
Nel medioevo l’intera zona era ricca di torri utilizzate oltre che
per meglio controllare il territorio anche per la riscossione di
pedaggi. Una quadrata a tre ordini del XV secolo si trova nelle
vicinanze del ponte sul fiume Mera, un’altra detta “Castello di
Sorico”, era in località “Dazzam”, identificata nella frazione di
Dascio, ma la più antica e la più famosa, era la torre detta di
Olonio, posta nel punto strategico in cui confluivano le strade
della Valtellina e del Chiavennasco, lungamente contesa e
distrutta nel 1523.
|